ciborio
Due pilastrini a sottili motivi vegetali e capitelli a doppia voluta sostengono una trabeazione con festone e timpano in cui è raffigurata la colomba dello Spirito Santo. Il piccolo sportello dorato, affiancato da due angeli dalle lunghe vesti svolazzanti, si staglia sullo sfondo di un'edicola dalle pareti addentrate; al di sopra, nella lunetta con imbotte decorato a rosoncini, vi è Cristo risorto affiancato da due santi, dalle vesti corte, con un rotulo. Due delfini e lo stemma Cicala nella mensola
- OGGETTO ciborio
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MATERIA E TECNICA
marmo/ scultura/ incisione/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le iniziali M C, incise ai lati dello stemma, stanno a significare che il ciborio venne commissionato da Meliaduce Cicala, fondatore della chiesa, insieme al suo monumento funebre (cfr. scheda 12/00066697-0); restano oggi gli unici arredi dell'originaria fondazione quattrocentesca. Si tratta di un elegante lavoro che accoglie motivi e forme propri dell'arte fiorentina e il cui fragile preziosismo richiama in particolare la grafia sottile di analoghe opere di Mino da Fiesole attivo a Roma, con numerosi collaboratori, nella seconda metà del Quattrocento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200066711
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- STEMMI mensola, al centro - familiare - Stemma - CICALA -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0