David in contemplazione della testa di Golia
dipinto
ca 1639 - ca 1640
Reni Guido (attribuito)
1575/ 1642
Tela dipinta
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
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ATTRIBUZIONI
Reni Guido (attribuito): pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria nazionale delle Marche
- LOCALIZZAZIONE Palazzo ducale
- INDIRIZZO Piazza Rinascimento 13, Urbino (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera raffigura l’ultima riflessione sul soggetto, più volte affrontato da Guido Reni nella sua produzione artistica, del David in contemplazione della testa decollata di Golia. Il giovane e vittorioso protagonista è rappresentato a mezzo busto con una cinghia di pelle a tracolla lungo il torso nudo, senza il noto cappello piumato presente nelle prime redazioni del pittore, mentre osserva la testa di Golia, che trattiene per i capelli, appoggiata su un plinto. Di grande interesse è la spada addossata al piedistallo in basso a destra, della quale si scorge solo il dettaglio dell’elsa, che suggerisce la scelta da parte di Reni di adottare un formato ridotto per questa versione (Dury 2024, p. 177). La tela appartiene al periodo della maturità di Reni, contraddistinto dall’abbandono del contrasto luministico a favore di uno stile più disteso e luminoso, attraverso l’impiego di colori chiari e lattiginosi. David, che risalta sullo sfondo neutro per mezzo di una soffusa luce bianca, è rivolto con espressione pacata verso Golia, come in una sorta di dialogo. Il dipinto è stato scoperto da Pepper nella collezione di Paolo Volponi (Pepper 1992, p. 137). Nella recente mostra del 2024, Dury propone di ravvisarvi il prototipo reniano, considerato a lungo perduto, di una serie di copie con lo stesso taglio a mezzo busto del protagonista, sebbene l’artista abbia sicuramente realizzato, nello stesso periodo, anche una versione a figura intera di David, sempre rientrante in quella che Dury definisce ‘tipologia Volponi’ (Dury 2024, pp. 175-177; Bernardini 2025, p. 193). L’opera confluisce nel 2003 nella collezione della Galleria Nazionale delle Marche, come parte della seconda donazione Volponi, voluta dalle eredi dello scrittore, la moglie Giovina Iannello e la figlia Caterina
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100368876
- NUMERO D'INVENTARIO D 292
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Galleria Nazionale delle Marche
- ENTE SCHEDATORE Galleria Nazionale delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2026
2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0