angelo annunciante
dipinto
ca 1460 - ca 1460
Giovanni Angelo D'antonio Da Bolognola (attribuito)
notizie 1451
Tavola dipinta con dorature
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a tempera/ doratura
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ATTRIBUZIONI
Giovanni Angelo D'antonio Da Bolognola (attribuito): pittore
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Ambito Camerinense
Girolamo Di Giovanni
Maestro Dell'annunciazione Di Spermento
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria nazionale delle Marche
- LOCALIZZAZIONE Palazzo ducale
- INDIRIZZO Piazza Rinascimento 13, Urbino (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera, costituita da un piccolo dittico raffigurante un’Annunciazione, confluisce alla Galleria Nazionale delle Marche nel 1991, a seguito della donazione del collezionista e scrittore Paolo Volponi, a ricordo del figlio Roberto scomparso nel 1989. La scena, realizzata su due tavolette, inizialmente separate, è divisa in due spazi distinti delimitati non solo dalla cornice dorata, che inframmezza il dipinto, ma anche dalle discontinuità tra i due diversi fondali architettonici in pietra rosa in cui sono raffigurati i due personaggi: una semplice muratura per l’arcangelo Gabriele e una più complessa fuga d’archi su pilastri per la Vergine, alle cui spalle compare anche una porta architravata. Queste discontinuità sono ancora più evidenti nel brusco taglio dell’arcata dietro Maria e nelle modanature poste a coronamento dei due fondali, che si trovano ad altezze diverse. L’inquadratura prospettica utilizzata, dal basso verso l’alto, può suggerire un’originaria funzione delle due tavolette come cuspidi di un polittico (Mazzalupi 2002, p. 329). A lungo l’attribuzione è rimasta dubbia: un primo passo per tentare il riconoscimento è stato fatto da Federico Zeri, che nel 1991 si è mosso nella direzione di Girolamo di Giovanni da Camerino (Zampetti 1991, p. 27). Successivamente la paternità è passata al Maestro dell’Annunciazione di Spermento, oggi riconosciuto in Giovanni Angelo d’Antonio da Bolognola, al quale si è arrivati tramite comparazioni con altre opere da lui realizzate, come la Madonna in trono con il Bambino, due putti e due angeli adoranti, conservata nella stessa Galleria Nazionale delle Marche
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100368868
- NUMERO D'INVENTARIO D 107
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Galleria Nazionale delle Marche
- ENTE SCHEDATORE Galleria Nazionale delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2024
2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0