olla, serie - manifattura marchigiana (sec. XVII)
olla
MC/41. Olla a corpo globulare rastremato nel fondo; quasi senza collo; boc ca diritta con innesto dell'ansa a nastro con piegatura ad angolo che si a lza sulla bocca. Biscotto rosso; invetriatura interna e parziale esterna c on macchie a ingobbio chiaro
- OGGETTO olla
- AMBITO CULTURALE Manifattura Marchigiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Biblioteca Mozzi Borgetti
- INDIRIZZO Piazza Vittorio Veneto, 2, Macerata (MC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La forma ad olla o pentola è di tradizione rinascimentale, ma ha avuto un lungo uso, almeno per tutto il Seicento e parte del Settecento. Serviva co me bollitore, come dimostrano i segni di annerimento. E' raro trovare da r ecuperi oggetti integri. Per la forma si veda il quadri di G.M. Crespi, "L a Sguattera", dove tuttavia le pentole hanno il manico a cordone. Oggetti simili sono stati trovati ad Urbino, in Palazzo Ducale in contesti d'epoca ducale (Gardelli 1985, n. 2. 26), ed in vari scavi dell'Italia centrale c on datazioni fra il Cinquecento e il Settecento. Per l'uso delle pentole c ome bollitori si veda il dipinto di D. Teniers il Giovane ( 1610- 1690): L 'Alchimista
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100261902B
- NUMERO D'INVENTARIO Inv. C. 430
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0