leone
scultura
Il leone, più grande del naturale, è rappresentato accovacciato mentre artiglia con le zampe anteriori un ariete. La testa, con le fauci dischiuse è leggermente rivolta a destra. Il modellato e le rifiniture appaiono più curate nella parte anteriore. Notevole la resa del costato sul quale si tende la pelle e le fiammeggianti ciocche della criniera. Un senso di celata tensione traspare in tutta la composizione
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
breccia
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Ancona (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il possente leone sorregge la colonnina ottagonale sinistra del voltone del protiro. Di schietto carattere gotico, come sottolinea lo Zampetti, i due leoni stilofori sono scolpiti con estrema sicurezza e nulla hanno a che vedere con modelli gotici. Essi hanno un'impronta nuova, sono un capolavoro di forza e d'imponenza, specie quello in questione che erge maestosamente la testa. Difficile identificare l'autore, forse Giorgio di Como. Lo stile dell'autore, in parte esecutore di tutto l'insieme del portale e del protiro, è piuttosto eclettico, che elaborò originalmente canoni romanici alla luce delle nuove mode gotiche. Opera dunque che, pur derivata da modelli canonici romanici. si esprime in un linguaggio gotico evoluto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100252294
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0