leone

scultura 1200 - 1299

Il leone, più grande del naturale, è rappresentato accovacciato mentre artiglia con le zampe anteriori un ariete. La testa, con le fauci dischiuse è leggermente rivolta a destra. Il modellato e le rifiniture appaiono più curate nella parte anteriore. Notevole la resa del costato sul quale si tende la pelle e le fiammeggianti ciocche della criniera. Un senso di celata tensione traspare in tutta la composizione

  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA breccia
  • MISURE Altezza: 120
    Larghezza: 170
  • AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
  • LOCALIZZAZIONE Ancona (AN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il possente leone sorregge la colonnina ottagonale sinistra del voltone del protiro. Di schietto carattere gotico, come sottolinea lo Zampetti, i due leoni stilofori sono scolpiti con estrema sicurezza e nulla hanno a che vedere con modelli gotici. Essi hanno un'impronta nuova, sono un capolavoro di forza e d'imponenza, specie quello in questione che erge maestosamente la testa. Difficile identificare l'autore, forse Giorgio di Como. Lo stile dell'autore, in parte esecutore di tutto l'insieme del portale e del protiro, è piuttosto eclettico, che elaborò originalmente canoni romanici alla luce delle nuove mode gotiche. Opera dunque che, pur derivata da modelli canonici romanici. si esprime in un linguaggio gotico evoluto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100252294
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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