Una predella di tre gradini immette alla mensa dell'altare che ha agli spigoli superiori due testine di angeli. La mensa è inquadrata tra due alti plinti sopra i quali poggiano due slanciate colonne corinzie che riquadrano una cornice arcuata a tutto sesto. La trabeazione con modanature sagomate variamente sorregge il fastigio delimitato da due volute, terminante ad arco ribonato e decorato a festoni. Ai due lati esterni dell'altare, corre una riquadratura con gli stessi motivi del plinto, delle colonne e trabeazione e terminante con cuspide a forma di candelabro

  • OGGETTO altare
  • MATERIA E TECNICA scagliola/ pittura
    Stucco
  • ATTRIBUZIONI Quercia Ignazio Della (notizie 1760)
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Della Quercia Cassiano
  • LOCALIZZAZIONE Fermo (AP)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di un altare di stucchi policromi imitanti il marmo, di elegante e nobile fattura assai calibrato nella struttura. Simile a questo è quello corrispondente della navata destra e opera delle stesse mani che hanno eseguito anche quelli più grandi. Gli ideatori e forse anche decoratori furono gli accademici clementini Ignazio e Cassiano Della Quercia di Imola
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100247026
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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