San Biagio
dipinto
1500 - 1599
Personaggi: San Biagio. Attributi: (S. Biagio) abiti vescovili; pastorale; pettine; guanti bianchi
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Marchigiano
- LOCALIZZAZIONE San Severino Marche (MC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto fa parte di quella tipologia di affreschi votivi che venivano fatti eseguire in occasione di pestilenze. San Biagio è infatti invocato contro i malanni di gola, poichè salvò miracolosamente un fanciullo che aveva ingoiato una spina di pesca. Confrontando questo ciclo pittorico con altri affreschi votivi della zona (Cisello, Valdiola, Cesalogna...), si può notare come tutti seguano delle caratteristiche comuni: i colori terrigni e primari, le linee semplici, le grandi dimensioni dei personaggi e le iconografie tradizionali. Da questa considerazione, si può dedurre che tutti questi cicli appartengono alla scuola pittorica locale del '500. Per quanto riguarda questo ciclo pittorico, il Conte Servanzi Collio nel 1857, sostiene la tesi secondo la quale tali affreschi vennero eseguiti sicuramente da due artisti diversi: l'uno, autore dei dipinti della parete sinistra e di pregevole mano, l'altro, autore di quelli di destra e di mediocre abilità. Entrambi comunque settempedani e provenienti dalla scuola di Bernardino di Betto di Perugia, che aprì bottega in San Severino, dove rimase dal 1509 al 1514
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100207334
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- ENTE SCHEDATORE Regione Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in basso - PRO VOTO RELICTO ABATO LO MEO ALS(...)TA TAGLA BAP PV(... ....) ASDISS FECIT (...) HOC OP 1531 - lettere capitali - a pennello - latino
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