San Bernardo di Clairvaux e il miracolo della lattazione

disegno 1690 - 1699

Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; S. Bernardo di Chiaravalle. Figure: angelo; cherubini. Attributi: (San Bernardo di Chiaravalle) saio francescano; libro; pastorale. Elementi architettonici: basamento di colonne

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ matita/ penna/ inchiostro
  • MISURE Altezza: 388 mm
    Larghezza: 262 mm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Marchigiano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Musei Civici
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Toschi Mosca
  • INDIRIZZO Piazza Toschi Mosca, 29, Pesaro (PU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il foglio è racchiuso entro cornice e protetto da vetro. Il disegno è riquadrato con penna a inchiostro nero ed è incompiuto. Le acquerellature, infatti, riguardano solo la parte sinistra del foglio, mentre la parte destra è per lo più lasciata a penna. Come si evince dalla bibliografia e dall'iscrizione ottocentesca, il disegno si riferisce ad una pala eseguita da Claudio Ridolfi. Il disegno unisce due iconografie: quella della Madonna che calpesta il drago e quella della lactatio. Dalla bibliografia si deduce un'identificazione del santo con S. Bernardino che va corretta con S. Bernardo. Si tratta , in realtà, di un episodio legato alla vita contemplativa e mistica di S. Bernardo di Clairvaux, tratto da una leggenda di origine spagnola che appare rappresentato per la prima volta nella pittura dei monasteri cistercensi affigliati all'abbazia catalana di Poblet verso il XIII secolo. A tale identificazione riconducono sia l'attributo del pastorale abbaziale, in quanto abate, appunto, di Chiaravalle (Clairvaux), sia l'attributo del libro, in quanto dottore della Chiesa. Generalmente l'iconografia prevede, tra gli attributi del santo, anche un demonio incatenato ai suoi piedi, simbolo della vittoria sulle tentazioni, mentre nel disegno è la Madonna, che schiaccia Satana sotto i piedi, ad assumere tale ruolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100206191
  • NUMERO D'INVENTARIO inv. n. I.G.P.2943/ 37
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Marche
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2003
    2006
  • ISCRIZIONI recto, in basso a destra - Di Claudio Ridolfi detto il Veronese perchè di Verona, imitatore di Paolo Veronese - corsivo - a matita -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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