mitria 1300 - 1380

La mitria di vecchia fattura e senza vitte, è delimitata ai bordi da una incorniciatura costituita da un doppio ricamo a treccia su fondo bianco; nella parte più bassa si nota un'alta fascia che corre orizzontalmente arricchita di tre oggetti decorativi non più esistenti; in quella più alta corre al centro della stessa fascia verticalmente, decorata da due oggetti non più esistenti, mentre negli spazi triangolari ai fianchi compaiono le stesse decorazioni, due per parte, di cui peraltro solo tre rimaste: due simboli degli evangelisti e un Agnus Dei. La decorazione è uguale in ambe le facce

  • OGGETTO mitria
  • MATERIA E TECNICA seta/ tessuto/ ricamo ad applicazione
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Urbino (PU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto si trovava sul teschio del beato Mainardo sotto l'altare della Cappella della Concezione fino alla ricognizione del 1969. Pare assai vicino al vero pensare che la mitra risalga alla ricognizione e collocazione in luogo pubblico del corpo del beato, fatta dal vescovo Oddone Colonna nel 1380 la prima domenica di settembre
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100088085
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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