Cristo morto
scultura
Il corpo esanime del Cristo è disteso, con le braccia allungate ai fianchi, abbondante capigliatura e barba fluente. Raggiera lignea sul capo, ferita ancora sgorgante al costato, perizoma seicentesco abarescato e ginocchia leggermente alzate. Giace in un lettuccio ornato di preziose trine
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
legno di fico/ intaglio
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Pergola (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il simulacro percorre le vie della città la sera del Venerdì Santo, recato processionalmente dalla Compagnia del Cristo Morto, che da secoli è preposta alle funzioni della Settimana Santa. Clarice Luzi, benefattrice della Confraternita, lo volle custodito nel proprio altare e per il quale approntò l'urna che lo racchiude. Il simulacro ha il volto virile, disteso, lineamenti marcati, labbra socchiuse, scarno, accentuato il costato, le vene e i muscoli. Scultura di pregio eseguita da un esperto conoscitore di androtomia, per avere evidenziato con realismo le singole parti visibili del corpo umano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100036278
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0