paliotto - bottega marchigiana (fine/inizio secc. XVII/ XVIII)

paliotto 1690-1710

Paliotto ligneo interamente dorato poggiante su basso zoccolo modanato e racchiuso lateralmente da pilastrini intagliati a grandi foglie ricadenti verso il basso e da carnose volute sagomate da festoni vegetali; la superficie interna è aperta al centro da oculo ovale schermato da grata in ferro battuto a riccioli stilizzati; ai due lati sono intagliati ricchi tralci vegetali dall'andamento spiraliforme simmetrico; le varie incorniciature piatte del paliotto sono interamente bulinate a girali vegetali

  • OGGETTO paliotto
  • MATERIA E TECNICA ferro/ battitura
    legno/ scultura/ intaglio/ incisione/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
  • LOCALIZZAZIONE Arcevia (AN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il paliotto orna il prospetto anteriore dell'altare isolato al centro del presbiterio. Dietro di esso si erge il vero e proprio altar maggiore della chiesa, con mensa in muratura addossata ad un prospetto riccamente intagliato e dorato che divide il presbiterio dal coro retrostante. Dall'iscrizione sul cartiglio in stucco alla sommità dell'arco di trionfo veniamo a conoscenza che l'altar maggiore ottenne il privilegio di papa Gregorio XIII nel 1577, mentre fonti documentarie pubblicate dall'Anselmi (1890) testimoniano che, a seguito della visita nel 1597 del ministro generale dei padri conventuali Gesualdo, fu ordinata la soppressione di vari altari fatti erigere in soprannumero nella chiesa. In particolare, due di essi erano stati costruiti dietro il coro, quindi la loro rimozione comportò forse una complessiva ristrutturazione dell'altar maggiore. Dal punto di vista stilistico il paliotto appare raffinato prodotto di ebanisteria marchigiana della seconda metà del Seicento (per confronti si vedano alcuni paliotti lignei fittamente intagliati a racemi vegetali riconducibili alla bottega degli Scoccianti e all'ambito di Scipione Paris pubblicati in "La cultura lignea" 1999) ed, in particolare, la sua esecuzione risulta contestuale al resto dell'altar maggiore retrostante, databile tra la fine del secolo e l'inizio del Settecento per stringenti affinità con quello dell'ex Chiesa di San Francesco ad Esanatoglia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100034905
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
  • DATA DI COMPILAZIONE 1983
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 1988
    2003
    2003
    2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1690-1710

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE