baldacchino - bottega marchigiana (seconda metà sec. XVII)

baldacchino 1650 - 1699

Leggero, quasi lezioso, eppur solenne, il baldacchino di legno dorato poggia su di una piattaforma poligonale ornata sulla fronte da foglie applicate. Sul basamento, da due pilastrini si dipartono due grossi rami con foglie e fiori che con volute eleganti ed ampie, si sviluppano e s'incrociano sino a sorreggere la corona ornata di stelle a 8 punte e di gigli araldici. Al centro del cerchio della corona è uno stemma con uno scudo accartocciati nel cui campo è un uccello con ali dispiegate che guarda verso il sole. Sulla sommità delle anse della corona, arricchite da elementi foliari, c'è una rosa. In alto, lateralmente, due grossi ciuffi di foglie. Doratura originale in buono stato di conservazione

  • OGGETTO baldacchino
  • MATERIA E TECNICA legno/ scultura/ intaglio/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
  • LOCALIZZAZIONE Jesi (AN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il fastoso baldacchino dal ricco ed esuberante schema barocco arricchito da molteplici partiti decorativi perfettamente impaginati in un contesto stilisticamente prossimo all'ambito romano. Stilemi espressi in forme non propriamente leggere, rese da un movimento che è solo di foglie e di fiori negli ampi girali culminanti nella corona. Lo schema, l'esecuzione sono assai prossimi ad un magnifico portastendardo processionale della Confraternita di S. Lucia di Jesi (Parrocchiale di S. Leonardo, Cupramontana) dove ritroviamo, oltre a similari selezioni ornamentali, la particolarità dei grandi ciuffi foliari laterali. Tale confronto suggerisce l'eventualità che ambedue le opere siano state lavorate presso una bottega locale, assai vicina ai tipi degli Scoccianti, nella seconda metà del sec. XVIII. Sebbene non sia stato possibile identificare il titolare dello stemma ivi rilevato, si potrebbe presumere che questi fosse il Gov. di Jesi Mons. Ripa ilquale nel 1670 donò alla chiesa un baldacchino per la sedia di S. Filippo. (cfr. il Diario del 1650/60-1690 del Padre filippino P. D. Gaucci, Ms. conservato presso l'Archiv. Episcopale di Jesi). Elemento questo che comporterebbe, implicitamente, l'identificazione del baldacchino. In tal senso risulterebbe indicativa la presenza, nel contesto dei lessici decorativi, dei gigli araldici e delle stelle ad 8 punte contrassegni consueti dell'Ordine Filippino. Pertinenti al baldacchino sono due angioletti (posti originariamente ai lati della corona) attualemente conservati nella sacrestia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100028538
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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