Santo vescovo
reliquiario a busto
1690-1710
Il Santo dalla fluente barba nera, mitria e piviale è raffigurato a mezzo busto. Sul petto la teca delle reliquie entro un'incorniciatura a guisa di cartiglio. Policromia naturalistica. Alcune rotture e numerosi fori dei tarli. Base lignea quadrangolare
- OGGETTO reliquiario a busto
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MATERIA E TECNICA
legno/ scultura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Jesi (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Santo reliquiario proviene (come è stato comunicato dall'attuale parroco) dalla chiesa di S. Nicolò chiusa al cultonel 1798. Il santo vescovo, in base ai caratteri somatici e i suoi attributi, può essere riconosciuto sia come S. Nicola di Bari, sia come S. Settimio, primo vescovo di Jesi. Nessun elemento certo può confermare l'una o l'altra ipotesi. La scultura non priva di un certo carattere, stilisticamente riferibile a tarda età barocca, presenta una fattura dalle inflessioni alquanto caratterizzate. L'esecuzione di discreta qualità è presumibile opera di scultore locale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100028534
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0