portastendardo - bottega marchigiana (sec. XVIII)
portastendardo
1700-1799
Ad un telaio ligneo quadrangolare sono fissati, perimetralmente, una serie di raggi dorati. Sopra di questi era applicata una serie di elementi decorativi intagliati a eleganti volute foliari. al centro del segmanto superiore, tra due volute spiraliformi, il calice mistico. Il segmento superiore è rotto. Doratura originale in buono stato
- OGGETTO portastendardo
-
MATERIA E TECNICA
legno/ scultura/ intaglio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Jesi (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La grande cornice serviva a inquadrare gli stendardi processionali. Probabilmente, data l apresenza del calice mistico, è pertinente alla Confraternita del Sangue Giusto. La raffinatezza e la pregevolezza degli intagli e il bel disegno del motivo decorativo impaginato con estrema leggerezza può essere riferito a bottega locale essendo nota sin dalla seconda metà del XVII sec. l'alta qualità della produzione jesina nei lavori ad intaglio. I caratteri stilistici indicano il sec. XVIII in base a dei confronti con opere conservate presso il Museo Diocesano. I segmenticon i decori foliati sono conservati entro un cassettone della cripta
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100028531
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0