cassa d'organo
Mostra d'organo definita lateralmente da lesene con capitello dorato si conclude con cimasa triangolare sormontata da conchiglia e pinnacoli
- OGGETTO cassa d'organo
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MATERIA E TECNICA
legno/ verniciatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Urbino (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'organo della vecchia chiesa collocato nel presbiterio, fu tolto in occasione dei lavori di ristrutturazione della chiesa (1731-1751) con il proposito di rimetterlo nella nuova chiesa. Il realtà il Capitolo conventuale autorizzò il P. del convento, P.M. Pastrovicchi a stipulate il contratto per la costruzione di un nuovo organo, contratto stipulato a Venezia nel 1762 con Pietro Nanchini e Francesco Dacij e che prevedeva una spesa di 310 scudi oltre alle spese di trasporto, falegnami, muratori per la messa in opera nonché vitto e alloggio a carico del convento. Il Pastrovicchi, eletto poi vescovo di Viterbo nel 1773 aveva l'onore maggiore. Nel libro delle Proposte 1750-1798, dell'Archivio del Convento si conserva copia del contratto con minuziosa descrizione delle varie parti dell'organo, che non corrisponde poi alla descrizione. Nel 1818 fu ripulito e accordato, nel 1940 restaurato da Giuseppe Ciaroni con smontaggio della parte inferiore della cantoria e riadattamento della superiore
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100023008A
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0