poltrona - da cerimonia - bottega marchigiana (fine/inizio secc. XVII/ XVIII)
poltrona da cerimonia
1690-1710
Lo scheletro della poltrona è in legno di noce intagliato e scolpito, alcune parti sono dorate. La tappezzeria è di damasco rosso. L'alto schienale termina con una cimasa a volute e motivi vegetali dorati. I braccioli si articolano in profonde e grandi volute; proseguendo verso il basso costituiscono i piedi della poltrona stessa, ornati di teste di putti dorate. L'elemento a volute che orizzontalmente unisce i piedi della poltrona presenta sulla fronte un mascherone dorato
- OGGETTO poltrona da cerimonia
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MATERIA E TECNICA
legno di noce/ tornitura
ORO
STOFFA
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MISURE
Profondità: 70
Altezza: 150
Larghezza: 75
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Macerata (MC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La poltrona, secondo una tradizone orale, fu usata da San Vincenzo Maria Strambi, vescovo di Macerata dal 1801 al 1823; trasferita dal vescovado nella chiesa di San Filippo, è ora di proprietà dei Padri Passionisti. E' una pregevole opera di artigianato italiano del fine seicento, inizi settecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100017018
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0