confessionale, serie - bottega marchigiana (sec. XVIII)
confessionale
1729 - 1729
Il confessionale presenta una superficie arcuata all'interno lateralmente nei posti dei penitenti e verso l'esterno nel seggio del sacerdote. Esso è rifinito con una ripetuta centinatura. Superiormente a quest'ultima si trova l'alzata che è rifinita con ampie volute e con un timpano tondeggiante in cima
- OGGETTO confessionale
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MATERIA E TECNICA
legno di noce/ intaglio
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MISURE
Altezza: 430
Larghezza: 245
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Pesaro (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Come da documentazione, nel 1729 venne in visita alla Chiesa di S. Giovanni il Cardinale Annibale Albani, Camerlengo, che affermò che la Chiesa era bella ma deformata dagli altari e dai confessionali che impedivano di goderne il disegno. Furono allora sostituiti per volere del P. Guardiano Cherbino da Sanremo i veci confessionali con altri nuovi, lavorati dai frati Marangoni durante il 1729 e poi, dopo una pausa di due anni, nel 1732. Fu anche deciso lo spostamento di detti confessionali nel luogo in cui stavano gli altari, e questi al posto degli altri. Insieme ai confessionali furono lavorate le balaustre degli altari, in numero di sei fatte dagli stessi frati Marangoni che eseguirono i confessionali. Di essi non si sono trovate memorie, attribuendo perciò i confessionali più sicuramente all'artigianato locale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100016905
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0