angeli
cartella
La serie di frammenti appartiene alla decorazione del pennacchio che, in origine, era costituita da cartella mistilienea centrale con iscrizione sorretta sui lati da due angeli. Dalla cartella pendevano festoni e, al di sotto, si dipartivano due volute. La superficie è dipinta a calce ed è dorata in foglia a missione lungo i bordi; sono presenti tracce di ridipintura
- OGGETTO cartella
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MATERIA E TECNICA
stucco/ modellatura/ doratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Centrale
- LOCALIZZAZIONE Spoleto (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La cartella decorava lo spazio del pennacchio dell’altare maggiore della chiesa dell'Addolorata ed è giunta in deposito in frammenti divisi in dieci cassette. L'opera è stata messa in sicurezza dalla Task Force Opificio delle Pietre Dure di Firenze nell'anno 2023 e i frammenti, dopo tali operazioni, sono stati ricomposti in cinque casse
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000228211
- NUMERO D'INVENTARIO 003 del 2016/11/18-ID680
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ISCRIZIONI al centro - MISIT IGNEM/ IN OSSIBUS/ MEIS - Lamentazioni 1,13 - capitale - a incisione, a caratteri applicati in oro - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0