Cristo crocifisso e Madonna in trono con Bambino
dipinto
1200 - 1299
Maestro Di Montelabate (notizie 1250)
notizie 1250
Personaggi: Madonna; Bambino; Cristo; monaco; San Benedetto; San Giovanni Battista; Angelo. Attributi: (Cristo) croce; (Madonna) trono; tunica verde con manto rosso e bordo giallo oro
- OGGETTO dipinto
-
MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
-
ATTRIBUZIONI
Maestro Di Montelabate (notizie 1250)
- LOCALIZZAZIONE Perugia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Gli affreschi ricoperti da un grosso strato di calce furono rinvenuti nel 1748 dai monaci Cistercensi, chia mati dal Cardinale Filippo Monti a ripre ndere l'officiatura interrotta da oltre 150 anni. Nel 1850 fu restaurato l 'intero edificio ad opera dell'Abate don Alberico Amatori il quale si preo ccupò di "salvare anche gli affreschi" (E.RICCI, 1929). Nella sala del Con siglio, un tempo completamente affrescata, rimane oggi decorata solo la pa rete di fondo, deturpata durante il consolidamento dell'edificio nel 1850, da una apertura centrale sotto la nicchia, ove un tempo era una stretta f inestra a sesto acuto con largo strombo dipinto a viticci biancastri su fo ndo scuro, e da una volta che compromette la parte superiore degli affresc hi avendo tagliato a sinistra i volti della Madonna e di Gesù, a destra la testa del S. Giovanni. Guardabassi cita gli affreschi dell'ex Abbazia di Montelabate ubicati nella sala Capitolare, "condot ti sullo svolgere del X IV sec.". Il Ricci (1929) attribuisce tali affreschi ed altri dello stesso complesso, al pittore Meo da Siena ritenendo che furono ultimati nel 1285 . Van Marle (1932) li riferisce come opera di Rinaldino da Spoleto. Bosko vits (1973, p.10 ) giudica queste attribuzioni in sostenibili ed assegna l 'opera ad un artista che designa, per questo suo lavoro di grande mole, co l nome di Maestro di Montelabate. Gli affreschi dal punto di vista stilis tico e cronologico si possono avvicinare alle opere eseguite dal Maestro d el Trittico di Perugia nella sua ultima fase. Si notano tracce di calligra fismo romanico anche se questo viene superato da un nuovo senso di plastic ità e da una più ragionale costruzione dello spazio, criteri questi che do mineranno l'interesse dei pittori umbri durante il penultimo ed ultimo dec ennio del sec XIII. I personaggi della Crocifissione esprimono il proprio dolore con gesti enfatici, mentre la Madonna in trono nella sua staticità esprime ancora caratteri bizantini come pure il trono decorato da specchi e cornici di vari colori
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000141611
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1983
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0