anellino terminale, coppa sagomata con motivo decoratvo nell' imboccatura, tre manici con volute con catenelle di sospensione, contenitore interno, piattello di raccordo delle catenelle, anello apicale

  • OGGETTO lampada pensile
  • MATERIA E TECNICA Ottone
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italia Centrale
  • LOCALIZZAZIONE Città di Castello (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'uso della lampada per motivi di funzionalità e devozione risale alle ori gini del Cristianesimo e si venne a stabilizzare dopo la Pace Costantinian a. La lampada pensile, sospesa con catenelle raccordate da un anello, ebbe forme di vario genere e foggie anche elaborate, ed erano collocate soprat tutto lungo gli intercolumni delle navate e sulle tombe dei martiri. Nel p eriodo delle invasioni barbariche questi oggetti furono realizzati in mate riali poco pregiati, ma in età carolingia acquistarono il massimo splendor e. Tra i diversi tipi di forma dal sec. XVI si stabilizza quella a vaso ev entualmente ansato, ma non esistono prescrizioni liturgiche circa la forma ed il sistema di sostegno della lampada
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000075829
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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