portale - ad arco, serie - bottega umbra (sec. XIV)

portale ad arco 1300 - 1399

Portale a tutto sesto in conci di pietra sponga, sporadicamente inframezzati da laterizio

  • OGGETTO portale ad arco
  • AMBITO CULTURALE Bottega Umbra
  • LOCALIZZAZIONE Terni (TR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le case che si affacciano sull'attuale via L. Masi, già rua de Porta Nova, appartengono al tipo edilizio più diffuso all'interno dell'abitato, quello cioè della casa a schiera. Questa tipologia, solo parzialmente leggibile all'interno dei fabbricati realizzati per rifusione e ristrutturazione a partire dal XV secolo, è invece ancora largamente riconoscibile proprio lungo questo tratto del circuito murario, oltre che nell'area di ampliamento risalente al XIII secolo. Prese nel loro insieme, le tipologie attualmente presenti confermano che il tessuto urbanistico originario di Collescipoli era formato da case a schiera monocellulari. Gli altri tipi edilizi sono per lo più derivati: è il caso dei palazzi nobiliari, ottenuti per accorpamenti, rifusioni e sopraelevazioni di edifici già esistenti. Queste abitazioni risalgono al periodo immediatamente successivo il 1252, anno in cui Innocenzo IV concede al comune di Narni di ricostruire i castelli distrutti. Nel 1258 i comuni di Terni e Narni convengono pertanto di far tornare a Collescipoli le famiglie che se ne erano allontanate durante l'incursione di Federico II (1241). A questi anni attiene, dunque, la nuova fase di crescita dell'abitato, i cui caratteri principali sono dati dalla costruzione della cinta muraria (corrispondente al circuito attuale), con le due porte (Ternana e Sabina), le ristrutturazioni delle chiese maggiori (S. Nicolò e S. Maria Maggiore), l'ampliamento verso la zona più bassa comprendente in particolare le attuali vie Masi e dei Garibaldini. Dallo studio degli statuti del 1378 e del 1453 si sono potuti ricavare i criteri imposti per le ristrutturazioni degli stabili: una numerosa serie di rubriche riguarda in modo particolare il circuito murario, ratificando e regolamentando il fatto che già nel corso del XIV secolo e della prima metà del XV lo spazio riservato alla strada di servizio delle mura era stato occupato dalle abitazioni. I proprietari di queste abitazioni sono responsabili della difesa delle stesse e tenuti a restaurarle, con materiale fornito dal comune
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000064943
  • DATA DI COMPILAZIONE 1997
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2010
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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