Satiro insegue una ninfa. Satiro scopre una ninfa dormiente
dipinto
ca 1700 - ca 1799
Personaggi: satiro; ninfa. Architetture: fronte di un tempio classico; pilastro sorreggente un vaso istoriato con figure classiche in bassorilievo. Paesaggi: Paesaggio con alberi e con colline in lontanza
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
legno, intaglio
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Perugia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto in esame non viene citato dalle guide della chiesa e del monastero di S. Pietro; viene descritto dall'inventario del Cecchini (1932) che lo data al sec. XVIII e che osserva come in alcune parti sia stato ridipinto malamente. La tela è un esempio di pittura di paesaggio, genere pittorico che pervenne a una piena autonomia figurativa già agli inizi del 600' e aquistò maggiore importanza nel 700'. In quest'opera non vi sono solo paesaggi puri, ma anche figure mitologiche ed elementi architettonici classici. Il soggetto appare di incerta identificazione, il personaggio maschile è sicuramente un satiro come si vede dalle sembianze caprine: zoccoli, mento barbuto e corna; i satiri sono spesso rappresentati in ambienti boschivi mentre inseguono le ninfe, una ninfa è qui raffigurata con le braccia sollevate che si trasformano in rami. Si tratta sicuramente della stessa mano che ha dipinto l'opera contenuta nella scheda n. 00062521, conservata nel medesimo monastero
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000062522
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0