cartagloria, opera isolata - bottega italiana (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)
cartagloria
(?) 1790 - (?) 1810
La cartagloria ha cornicie di forma mistilinea, lavorata a sbalzo che presenta: due cherubini ai lati, uno al centro in alto sotto una conchiglia e un piccolo scudo mistilineo in basso. Ha piedino in forma di volute fitomorfe. Il Testo, stampato su carta bianca, con decorazioni blu e rosse, inizia con le parole: "SACERIOS CUM LAVAT MANUS" ed in alto, stampati, gli strumenti della Passione (croce colonna, corona di spine). Il retro è formato da pannello ligneo sagomato con la stessa forma della cornice
- OGGETTO cartagloria
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MATERIA E TECNICA
argento/ laminazione
CARTA
LEGNO
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MISURE
Altezza: 28
Larghezza: 24
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le cartagloria sono entrate nell'uso comune in età controriformistica; San Carlo Borromeo le cita nel IV Sinodo di Milano del 1576 e nelle sue istruzioni distingue tra la cartagloria per le funzioni quotidiane di legno chiaro, più larga che alta, con cornice decorata e quella per la solennità, della cornice più ricca, dorata e dipinta, con testo a caratteri maiuscoli, miniature e grandi iniziali rosse e oro. la cartagloria centrale, conteneva da principio il solo Gloria in Eccelsis, poi si aggiunsero le preghiere del canone e dell'offertorio. Le due cartagloria laterali furono introdotte nel XVII secolo, quella in Cornu Epistolare contiene il testo del Lavabo e la formula della benedizione dell'acqua; quella in Cornu Evangeli, l'inizio del Vangelo secondo Giovanni. Il servizio consta di due cartagloria laterali di uguali dimensioni e un cartagloria centrale più grande. La cartagloria, di uso quaotidiano, erano di forma semplice, formate da fogli scritti e stampati, incollati su legno e cartone, riquadrate da cornici metalliche e protette da vetro; poggiavano su base, un fusto o piedini. La cartagloria possono dividersi in tre tipologie a secondo della loro forma: cartagloria semplice, cartagloria architettonica, cartagloria su fusto, delimitate da cornici e definibili in base alla sagoma esterna complessiva di esse ( rettangolari, ovoidali, mistilinee, trapezoidali). Queste due cartagloria avendo forme piuttosto semplici sembrano ascrivibili ai secoli XVIII-XIX
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060502
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0