reliquiario - a statua, opera isolata - bottega italiana (sec. XVII)

reliquiario a statua 1694 - 1694

La base a forma di tetratronco poggia su quattro piedi a voluta ed ha gli spigoli decorati con volute fitomorfe e con quattro cherubini neri a tutto tondo con le ali dorate. Sul lato anteriore della base vi è uno stemma cardinalizio ad alto rilievo con bande trasversali nella metà inferiore e un elemento non distinguibile in quella superiore. Le faccie laterali recano due iscrizioni. Funge da fusto del reliquiario una statua raffigurante un angelo. Esso appoggia la gamba sinistra sulla base, mentre quella destra è libera; indossa un abito dorato aderente e lungo fino alle ginocchia insieme ad un mantello dorato arrotolato attorno alle spalle e alla vita; ha il volto inclinato verso destra, capelli ondulati, le braccia alzate a sorreggere il ricettacolo e le ali dorate spiegate (unite al corpo in modo piuttosto precario). L'angelo è dipinto di nero. Il ricettacolo è contornato da una fantasiosa cornicie fitomorfa, da cui spuntano due putti neri e dei gigli sempre neri. All'interno della teca circolare sono visibili due piccole teche ovali con le reliquie. Sul resto del reliquiario non lavorato è visibile una grande grappa di ferro tra il fusto e il ricettacolo. L aparte posteriore della base presenta una frattura longitudinale. Il colore è caduto in più parti

  • OGGETTO reliquiario a statua
  • MATERIA E TECNICA legno/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario a statua è un contenitore con reliquie a vista, poste cioè in una teca chiusa da un vetro, la cui forma è assimilabile a quella dell'ostensorio eucaristico. Questo tipo di reliquiario si andò definendo in età barocca e fu assai diffuso nel corso dei secoli successivi. Il problema della trasparenza e quindi della visione delle reliquie venne risolto durante il tardo Medioevo col progresso della lavorazione del vetro; in tal modo si rispondeva all'esigenza devozionale di "vedere" i resti mortali dei santi. Infatti per secoli le reliquie erano state nascoste alla vista perchè racchiuse entro casse-reliquiario o all'interno dell'altare; anzi i primi reliquiari furono gli altari sorti sulle tombe dei martiri, dei santi, degli Apostoli o anche sui luoghi dove si era svolta la vita di Cristo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060484
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
  • DATA DI COMPILAZIONE 1994
  • ISCRIZIONI sulle faccie laterali della base - "[?] JEM: ETRM./D.D. SAVUS/CARD.MIL/LINUS OBTI/NUIT A.D. 1694"; "EX PLANE/TA ET TELA/IMBUTA/SANGUINE DIVI/PHILIPPI NERII" - lettere capitali - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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