reliquiario - a ostensorio, opera isolata - bottega italiana (sec. XVIII)
reliquiario a ostensorio
(?) 1700 - (?) 1799
Sulla base quadrata si imposta il fusto dal grande nodo con baccellature. Il ricettacolo è decorato in alto da una conchiglia e da due grandi volute ai lati della teca rettangolare. La teca è divisa con quattro liste di legno in nove riquadri di diversa grandezza. Sul retro sono presenti dei sigilli cerati su cui è impresso lo stesso stemma cardinalizio: a sinistra stella cometa con gallo su tre monti, a destra un braccio con un mazzo di spighe o fiaccola e una stella. Il ricettacolo appare instabile sul fusto e vi sono delle fratture nella base e nel fusto
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
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MATERIA E TECNICA
legno/ argentatura
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MISURE
Altezza: 64
Larghezza: 13
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario a ostensorio è un contenitore con reliquie a vista, poste cioè in una teca chiusa da un vetro, la cui forma è assimilabile a quella dell'ostensorio eucaristico. Questo tipo di reliquiario si andò definendo in età barocca e fu assai diffuso nel corso dei secoli successivi. Il problema della trasparenza e quindi della visione delle reliquie venne risolto durante il tardo Medioevo col progresso della lavorazione del vetro; in tal modo si rispondeva all'esigenza devozionale di "vedere" i resti mortali dei santi. Infatti per secoli le reliquie erano state nascoste alla vista perchè racchiuse entro casse-reliquiario o all'interno dell'altare; anzi i primi reliquiari furono gli altari sorti sulle tombe dei martiri, dei santi, degli Apostoli o anche sui luoghi dove si era svolta la vita di Cristo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060473
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- ISCRIZIONI nella teca iscrizioni su cartigli bianchi - "UBI JESUS CHRIS. NATUS EST; DE CUNIS D.N. JESU CHRISTI; LIGNUM S. CRUCIS; [ ] DE PRESEPE DNI. JESUL; DE MENSA CANAE D.I.C. DE COLUMNAS S [ ]; EX SUBLUCI D.N.I.X [ ]; DE PETRA CALOCERCI (?); DE PELVI UBI XTUS LAVIT PEDES DISCIPULORUM; DE FLAGELLIS D.N.I.C.; DE VESTIMENTIS DOMINII; DE ARUNDINE QUA PERCUSSUS FUIT D.N.I.C.; DE SPONGIA D.N.I.C.; DE COLUMNA D.N.I.C.; DE SEPULCRO D.N.I.C.; DE CRUCE BONI LATRONI" - lettere capitali - a matita -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0