reliquiario, coppia - bottega italiana (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)
reliquiario
(?) 1790 - (?) 1810
Su due piccole basi rettangolari si imposta il fusto a forma di fiore con due piedi a voluta e in alto altre due volute orizzontali che fungono da base al ricettacolo. Quest'ultimo di forma rettangolare è ornato con volute ai lati e da un cherubino a tutto tondo sulla sommità. La teca contiene numerose e piccole reliquie con relativi cartigli. Sul retro vi sono dei sigilli di ceralacca
- OGGETTO reliquiario
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MATERIA E TECNICA
legno/ doratura
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MISURE
Profondità: 13
Altezza: 69
Larghezza: 18.5
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario a ostensorio è in un contenitore con reliquie a vista, poste cioè in una teca chiusa da un vetro, la cui forma è assimilabile a quella dell'ostensorio eucaristico. Questo tipo di reliquiario si andò definendo in età barocca e fu assai diffuso nel corso dei secoli successivi. Il problema della trasparenza e quindi della visione venne risolto durante il Medioevo col progresso della lavorazione del vetro; in tal modo si rispondeva all'esigenza devozionale di "vedere" i resti mortali dei santi. Infatti per secoli le reliquie erano state nascoste alla vista perchè racchiuse entro casse-reliquiario o all'interno dell'altare; anzi i primi reliquiari furono gli altari sorti sulle tombe dei martiri, dei santi, degli Apostoli o anche sui luoghi dove si era svolta la vita di Cristo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060427
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- ISCRIZIONI sul retro di un reliquiario - 10 -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0