croce d'altare, opera isolata - bottega italiana (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)
La base a sezione trinagolare ha i tre piedini a forma di zampe di leone; le specchiature sono decorate con scudi. Due sono lisci, nel terzo vi è incisa la Madonna della Misericordia: la Madonna con aureola apre il velo con le braccia e accoglie molti fedeli, figure inacppucciate in preghiera. Sul petto di uno di essi, così come sul velo della Madonna, in alto a sinistra, c'è lo stemma dei Cavalieri di Malta. A sinistra si distinguono un personaggio barbuto con tunica (forse un monaco) e un probabile vescovo per il copricaposimile alla mitra. Al di sopra di ogni scudo c'è un cherubino. Sulla base si imposta il fusto con rigoglio baccellato molto largo, una modanatura e il balaustro. La croce di tipo latino si fissa sulla base per mezzo di un innesto a baionetta. Essa è decorata nelle terminazioni tribolate dei bracci con quattro cherubini; all'incrocio dei barcci vi è una raggiera lanceolata e fiammeggiante. Il Cristo ad altorilievo è raffigurato secondo l'iconografia del "Cristus patiens"; l'aureola è fissata con un chiodino; il cartiglio con ricca cornice è posto obliquamente
- OGGETTO croce d'altare
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MATERIA E TECNICA
argento/ incisione/ sbalzo
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MISURE
Altezza: 48
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce, simbolo del sacrificio di Cristo, divenne il segno distintivo dei cristiani sin dal tempo delle persecuzioni; cominciò ad apparire come oggetto autonomo a partire dall'età costantiniana. Fu in origine un oggetto piccolo e prezioso in cui non compariva la figura del crocifisso, che si riscontra dal IX secolo. Esistevano due tipologie di croci: quella pensile, da appendere alla pergula sopra all'altare, e quella processionale. Da quest'ultima deriva la croce d'altare: la croce staccata dall'asta e innestata su una base, poteva essere collocata sulla mensa dell'altare insieme ai candelabri
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060413
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- ISCRIZIONI all'interno della base - 319 -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0