San Sebastiano

scultura

La statua, con il perizoma in tela, si presenta col fusto eretto ed il volto levato in alto, spasimante tra la folta e ricciuta capigliatura. Le braccia sono legate alla schiena ed il petto si presenta contratto nello spasimo, al punto da mostrare le costole. Il basamento ligneo modanato è in pioppo

  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA legno di olmo/ intaglio/ pittura
    legno di pioppo
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Rizzo
    Mastro Arcangelo Casciano
  • LOCALIZZAZIONE Cascia (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo il Fabbi (1975, pp.260-264) la scultura, rappresentava un profondo contenuto psicologico e perfezione anatomica; in passato, questa scultura, era stata attribuita da Gott. Schewiski allo scultore veronese Rizzo, attivo a Cascia nel secolo XV. Il Fabbi, invece, l'attribuisce a mastro Arcangelo da Cascia (seguace di Rizzo) per lo stile più vicino a quello aquilano che non a quello veneto. La scultura, posta nella sagrestia, proviene dall'altare a destra dell'entrata, oggi non più esistente. E' priva delle frecce ed è attaccata da insetti xilofagi. L'opera presenta somiglianze con il S. Sebastiano posto nella Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000015163
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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