Cristo crocifisso
croce processionale
Cesellato a volute simmetriche uscenti da un fiore cruciforme, ha una base sferica semplice. Nei quadrilobi sono raffigurati, in alto il pellicano, a sinistra l'Addolorata, in basso S. Biagio, a destra S. Giovanni evangelista. Sul retro il lobo centrale è occupato dall'immagine dell'Eterno benedicente: negli altri sono i simboli degli evangelisti
- OGGETTO croce processionale
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MATERIA E TECNICA
rame/ laminazione/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Umbra
- LOCALIZZAZIONE Cascia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce è citata dal Morini (1912, p. 107) e da Fabbi (1975, p. 401), che l'attribuisce all'artigianato di oreficeria rinascimentale perugina, come quella di Piandoli e di Atri della metà del XVI secolo. Secondo lui infatti la struttura sarebbe la stessa del crocifisso del Santuario di Mongiovino (1482) di Maestro Lattanzio Lattanti di Perugia. L'oggetto è citato anche da AA.VV. (1976, p. 387). In una scheda dell'archivio storico artistico della Soprintendenza ai Beni culturali, si legge che la croce nel 1928, era nella sagrestia della chiesa di S. Fortunato e , anche qui, la si ricollega alle croci di Atri, Piandoli e Roccaporena
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000007182
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0