Cavallo a meriggio. scena bucolica
stampa di invenzione
ca 1880 - ante 1925
Fattori Giovanni (1825/ 1908)
1825/ 1908
Paesaggio: campagna. Piante: alberi. Animali: cavallo. Oggetti: sella; briglie; staccionata
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte
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ATTRIBUZIONI
Fattori Giovanni (1825/ 1908)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
- INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il paesaggio rappresentato nell'acquaforte è molto luminoso ed è caratterizzato da ricchezza di dettagli e da una grande varietà di segni incisori, i quali, disponendosi in reticoli più o meno fitti, vanno a definire sia i piani con luminosità diversa, sia i piani prospettici. La rappresentazione occupa uno spazio più piccolo, delimitato da una cornice, rispetto al riquadro di incisione. La figura del cavallo si ritrova nell'incisione "Paesaggio con Butteri", successiva di poco ala stampa qui analizzata (Baboni-Malesci, 1983, pp. 174-175), in controparte nel dipinto "Mercato dei cavalli in Piazza della Trinità a Roma", del 1872 e perduto nel 1880 (Baboni-Malesci, 1983, p. 513) e nel disegno a carboncino "Cavalli e somaro" del 1900 circa (Baboni-Malesci, 1983, p. 533). La lastra è databile al 1880 circa per la tipologia dei segni, fitti e sottili. Della stampa in questione esiste un altro esemplare in tiratura coeva (Baboni-Malesci, 1983, p. 549) appartenente alla collezione Rosselli conservato al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con numero di inventario G.D.S.U GAM 281, frutto di una donazione dell’ing. Emanuele Rosselli agli Uffizi nel 1925 e passato al GDSU nel 1967. È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate da Malesci al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e non prima del 1880, data relativa alla matrice corrispondente. Si segnala che la stampa ha fatto parte della mostra Grafica Moderna: Giovanni Fattori organizzata dall'Istituto di Grafica Moderna dell'Università di Pisa nel 1965. Non è stato possibile reperire informazioni precise sulla mostra, ma nel catalogo viene segnalato che la mostra in questione iniziava il ciclo annuale di mostre che si sarebbero svolte a Carrara, Cecina, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa, Piombino, Pisa, Pontedera, Rosignano Marittimo, Sarzana, S. Miniato, Viareggio, Volterra. Non è stato possibile stabilire se effettivamente queste mostre siano state realizzate o meno
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901402430
- NUMERO D'INVENTARIO 2839
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- ISCRIZIONI in basso a snistra - Fattori - corsivo - a incisione - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0