Il viandante. figura maschile

stampa di invenzione ca 1900 - ante 1925

Paesaggio: campagna. Costruzioni: muri, strada. Personaggi: viandante. Oggetti: bastone

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte
  • ATTRIBUZIONI Fattori Giovanni (1825/ 1908)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
  • INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'immagine dell'incisione occupa uno spazio minore rispetto ai margini della lastra ed è delimitata da una linea di contorno più marcata ai lati e in basso e quasi invisibile sul bordo superiore. La composizione si sviluppa in profondità e segue la prospettiva della strada che si addentra nel paesaggio. C'è un forte gioco di luci tra il paesaggio e il cielo chiari e la figura del viaggiatore di spalle molto scura. Tutta l'espressività della composizione è affidata alla qualità del segno, spesso e molto inchiostrato. La stessa figura del viandante ripreso di spalle è proposta da Fattori in vari contesti, tra cui nel dipinto "L'uomo nel bosco" (Paccagnini, 1987, p. 141), nell'incisione "Il ritorno a casa" (conservata al Museo della Grafica di Pisa con inventario numero 2814) e nell'incisione "Stradina Toscana" (conservata al Museo della Grafica di Pisa con inventario numero 2745). Al Museo Civico di Livorno è conservata un'altra copia della medesima stampa con inventario n. 74/268 91/2042 (Baboni, 2001, p. 137). Della stampa in questione esiste un ulteriore esemplare appartenente alla collezione Rosselli conservato al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con numero di inventario G.D.S.U GAM 283, frutto di una donazione dell’ing. Emanuele Rosselli agli Uffizi nel 1925 e passato al GDSU nel 1967. Le due stampe appena citate, insieme a quella conservata alla Civica Raccolta Stampe Bertarelli di Milano, sono tirature coeve. È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate da Malesci al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e non prima del 1900 circa, datazione attribuita alla lastra corrispondente
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901402423
  • NUMERO D'INVENTARIO 2799
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • ISCRIZIONI in basso a sinistra - Gio. Fattori - corsivo - a incisione - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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