Bauco presso Roma. veduta di città
stampa di invenzione
post 1904 - ante 1925
Fattori Giovanni (attribuito)
1825/ 1908
Veduta: città. Figure: uomo
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte
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ATTRIBUZIONI
Fattori Giovanni (attribuito)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
- INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'incisione è caratterizzata da una fitta rete di segni di vario tipo, grazie ai quali l'artista restituisce effetti di luci e ombre di una strada cittadina. I contorni dei singoli elementi sono quasi del tutto assenti, essendo definiti dal tratteggio incisorio. Questa acquaforte, così come le altre tre denominate "Bauco presso Roma" (Baboni-Malesci, 1983, pp. 202-203, pp. 244-245, pp. 246-247), è riferibile al periodo che Giovanni Fattori trascorse a Bauco (oggi Boville Ernica) in Ciociaria, nel 1904. Si può identificare la medesima rappresentazione in controparte nel dipinto "Ciociaria", databile proprio al 1904 (Baboni-Malesci, 1983, p. 527). Da segnalare la puntinatura abbastanza marcata presente nell'angolo in alto a destra che in esemplari precedenti, come quello conservato al Museo Civico di Livorno con inventario n. 74/302 91/2030 (Baboni, 2001, p. 122), risulta meno evidente. Questa stampa, insieme a quella appartenente alla collezione Rosselli conservata al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con numero di inventario G.D.S.U GAM 227, sono in tiratura coeva (Baboni-Malesci, 1983, p. 525). È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e dopo il 1904, datazione relativa alla corrispondente matrice. Si segnala che la stampa ha fatto parte della mostra Grafica Moderna: Giovanni Fattori organizzata dall'Istituto di Grafica Moderna dell'Università di Pisa nel 1965. Non è stato possibile reperire informazioni precise sulla mostra, ma nel catalogo viene segnalato che la mostra in questione iniziava il ciclo annuale di mostre che si sarebbero svolte a Carrara, Cecina, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa, Piombino, Pisa, Pontedera, Rosignano Marittimo, Sarzana, S. Miniato, Viareggio, Volterra. Non è stato possibile stabilire se effettivamente queste mostre siano state realizzate o meno
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901392881
- NUMERO D'INVENTARIO 2781
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- ISCRIZIONI sul foglio, in basso a sinistra - 332 - maiuscolo/ minuscolo/ numeri arabi - a matita - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0