Cavallo al barroccio. scena campestre

stampa di invenzione ca 1890 - ante 1908

Animali: cavallo. Mezzi di trasporto: barroccio. Paesaggio: campagna

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte
  • ATTRIBUZIONI Fattori Giovanni (1825/ 1908)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
  • INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La stampa in esame è presente nella collezione Timpanaro del Museo della Grafica in due esemplari, una su carta bianca (INV. 2684) e una su carta più scura (INV. 2683). La stampa presa in esame è quella su carta scura, che costituisce una prova d'autore. La stampa è giocata interamente sugli effetti della luce: presenta segni molto marcati in primo piano, dovuti a una forte morsura, che vanno a definire l'animale con il carretto e l'albero, mentre le linee che costituiscono il secondo piano sono più rarefatte, andando a creare una zona luminosa. Infine il cielo, staccato dal profilo della collina tramite una zona chiara, è reso attraverso una velatura uniforme con interventi a puntasecca. La lastra è databile intorno al 1890 per lo stile e per la somiglianza della vegetazione in primo piano con quella del dipinto "Campagna a Casignano" (Winspeare, 1987, p. 109). Al Museo Civico di Livorno è conservata un'altra copia della medesima stampa con inventario n. 74/249 91/1954 (Baboni, 2001, p. 46). È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse ma sappiamo essere una tiratura coeva: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito entro il 1908 e non prima del 1890, anno di datazione della lastra corrispondente
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901392860
  • NUMERO D'INVENTARIO 2683
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • ISCRIZIONI in basso a sinistra - Fattori - corsivo - a incisione - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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