Il vassoio presenta una tesa con orlo modanato dall'andamento curvilineo ad archi spezzati; motivi vegetali incisi ne percorrono tutto il perimetro interno, lungo il quale si osservano otto nervature. La tesa circonda il fondo, ovale e liscio

  • OGGETTO vassoio
  • MATERIA E TECNICA argento/ cesellatura
    argento/ incisione
    argento/ punzonatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Ferrarese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Attribuito a manifattura francese del XVIII secolo, più probabilmente è stato prodotto da un argentiere attivo a Ferrara nella seconda metà del XVIII. La presenza dello stemma di Filippo I Borbone, duca di Parma dal 1748 al 1765, induce a credere che la realizzazione dei due vassoi sia avvenuta durante gli anni del suo ducato. L'argentiere, attivo nella seconda metà del XVIII secolo (Bulgari) non è stato identificato, ma ha forse ricoperto sia il ruolo sia di esecutore che quello di saggiatore
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900747474
  • NUMERO D'INVENTARIO AcE 1575 AcE 1576
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • STEMMI sulla tesa - nobiliare - Stemma - Filippo I Borbone, duca di Parma (1748-1765) - Scudo a cartella su cartoccio con nastri, volute e un serto di alloro con bacche. Lo scudo è condito dalla corona ducale di Parma, circondato da tre collari: si riconoscono quello dell'ordine del Toson d'oro e dello Spirito Santo; sulla destra cinque gigli (Farnese), sulla sinistra una croce e quattro aquile ad ali aperte (Guastalla). Lo scudo sovrapposto al centro è inquartato, con due leoni rampanti e due torri; al centro è sovrapposta una sfera con tre gigli
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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