imparaticcio - manifattura italiana (prima metà sec. XIX)
imparaticcio
ca 1800 - ca 1849
Tulle meccanico ricamato con filato di cotone bianco a punto passato e rammendo.Il campionario di forma rettangolare presenta una serie di greche, bordi e motivi geometrici, disposti su tutta la superficie, senza divisioni esatte, ma con una organizzazione che vede raccolti con ordine motivi disposti al centro e in diagonale. Quelli più grandi sono di forma quadrata con scansioni o motivi centrali,e accennano ad un modulo finito ripetibile, altri in diagonale sembrano punte di rifinitura triangolari o a zig zag, utilizzabili per orlature
- OGGETTO imparaticcio
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MATERIA E TECNICA
cotone/ tulle/ ricamo
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MISURE
Altezza: 42 cm
Larghezza: 60 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati
- INDIRIZZO Via Porta Rossa, 13, 15, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE il campionario presenta una raccolta di motivi geometrici eseguibili su basi molto rade. E' ispirato alla tipologia dei tulle ricamati, nel XIX secolo strettamente connessa alla produzione dei fondi meccanici, tipologia ampia diffusa, una vera e propria industria ( embroidered net), caratterizzata spesso da risultati simili in molti paesi europei. Quando, nel 1809, apparvero i fondi a maglie esagonali eseguiti a macchina, diventò di gran moda ricamare su questo nuovo materiale. Tra il 1810 e il 1840 è il momento del loro maggior successo, quando sono particolarmente apprezzati merletti quali le Blonde e le Application di Bruxelles con il fondo leggero e trasparente. All'inizio Il centro di lavorazione più importante era, nei primi due decenni del secolo Nottingham, anche se i disegni di migliore qualità erano eseguiti a Londra, in particolare ad Islington. Le lavorazioni di questi lavori poco costosi ma di grande effetto si espanse presto in centri minori dell'Inghilterra, quali Cogglesholl nell'Essex, dove era conosciuto come 'Run Lace',intendendo con questa dizione la possibilità di passare dentro e fuori una maglia con il punto di ricamo. Infatti La produzione a mano richiedeva un numero limitato di punti di ricamo, il rammendo, il passato, varie combinazioni di punti a giorno con i margini festonati a punto occhiello,il punto erba, catenella. La tecnica era relativamente facile e poteva essere eseguita anche a casa con l'aiuto di riviste specializzate che fornivano i disegni. Le lavorazioni a mano cominciarono a declinare verso la metà del secolo allorché gli stessi effetti si potevano ottenere anche con il lavoro a tambour work e poi con quello meccanico. Il repertorio di lavori geometrici qui presente poteva essere utilizzato nella biancheria domestica quali tende coperte o in accessorio personali, ma la tecnica permetteva l'esecuzione anche di disegni più complessi talvolta ricamati con filato metallico colorato o metallico
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900747176
- NUMERO D'INVENTARIO Stoffe 12054
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- DATA DI COMPILAZIONE 2012
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0