cuffietta battesimale - manifattura italiana (ultimo quarto sec. XIX)
Merletto meccanico del tipo Valenciennes e nastri in gros de Tour, fodera di taffettà celeste; la cuffia è formata da spicchi di piccole dimensioni di Valenciennes meccanica con fondo a rete a,maglie quadrate su cui spicca un tralcio vegetale ad andamento verticale. Questi sono regolarmente alternati a nastri sottili fatti passare attraverso maglie. Gli spicchi convergono sulla nuca in un tondo centrale eseguito in Valenciennes meccanica, decorato da un fiore a cinque petali e rifinito da una sottile ruche. La tesa è costituita da fitte gale arricciate tra le quali sono inserite guarnizioni di nastri e quattro coccarde o ciocche dello stesso materiale. Sul davanti al centro un fiocco in gros de tour che,intrecciandosi profila la cuffietta ed è usato per la chiusura sotto il mento
- OGGETTO cuffietta battesimale
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MATERIA E TECNICA
filo di lino/ merletto meccanico
seta/ gros de Tours
seta/ taffetas
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MISURE
Diametro: 20 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati
- INDIRIZZO Via Porta Rossa, 13, 15, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Dagli anni 70 del XIX secolo fino ai primi anni del '900 è di moda la cuffietta infantile completamente realizzata in merletto (Il Monitore della moda, a.VI, n.30, 28 luglio 1873, La Moda Illustrata, A.II,n.21,26 maggio 1887, Album di Lavori e ricami, 1 Agosto 1887 Album dei lavori di ricami, 1 aprile 1887, La Moda illustrata, A III, n. 15 12 aprile 1888). Nelle riviste femminili di questi anni si ritrovano non solo i modelli ma anche le puntuali informazioni indirizzate evidentemente anche ad una lavorazione domestica, resa il più possibile uniforme a quella commerciale di buona qualità, poiché sono a disposizione infatti a livello nazionale gli stessi modelli e gli ste.ssi materiali, spesso come in questo caso meccanici.Varia ad esempio la disposizione degli spicchi in orizzontale o in verticale, l'abbinamento con parti ricamate a mano o a macchina, la quantità delle gale e delle coccarde sulla tesa. La produzione italiana di questi accessori è affine a quella inglese e francese contemporanea ; la maggiore differenza in questa produzione ampiamente diffusa consiste nel la scelta dei materiali e nel loro essere eseguiti a mano o a macchina.Nel corredo infantile la cuffia era un accessorio importante per tutto il XIX Secolo:' Per garantire la testa occorrono delle cuffiettine a tre pezzi di batista. Se ne faranno sei per ogni misura.Non di più perché la testa del bambino ingrossa prestissimo, ma non segue una regola generale. Se ne faranno in tutto dunque 18, 6 delle quali in flanella. Per la notte quelle a tre pezzi sono preferibili, per il mattino usano delle graziose cuffiette in nansuk con arricciatura della stessa stoffa, semplicemente orlata '( Il monitore della Moda a. VI, n. 30,28 luglio 1873) Questa Cuffietta è giunta in Museo come parte del completo da battesimo Inv. Stoffe 12066-12067) ma è cronologicamente precedente. La bella realizzazione poteva essere prevista indifferentemente per la cerimonia del Battesimo o per le uscite del bebè. Esemplari molto simili sono conservati nelle collezioni del Museo ( Eleganze e Civetterie Merletti e ricami a Palazzo Davanzati, catalogo della Mostra a cura di M. Carmignani,Firenze,1987,pp.92-96
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900745998
- NUMERO D'INVENTARIO Stoffe 12068
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- DATA DI COMPILAZIONE 2012
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0