crocifisso - ambito toscano (prima metà sec. XVII)
crocifisso
1600 - 1649
Scultura policroma a tutto tondo
- OGGETTO crocifisso
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MATERIA E TECNICA
cartapesta/ modellatura/ pittura/ doratura
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MISURE
Altezza: 152 cm
Larghezza: 128 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Ambito Di Benedetto Da Maiano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il crocifisso è stato recentemente sottoposto ad un intervento di restauro che ha, tra l'altro, provveduto ad eliminare la tela posticcia applicata sul perizoma, che ne celava completamente la forma originaria. È stato inoltre precisato che l'aureola dorata di epoca settecentesca, la corona di spine e il cartiglio sono elementi correlati ma non coevi alla scultura. L'altissima qualità dell'opera è stata ribadita dalla Simari (2009), che rilevando "una particolare morbidezza nel modellato e una finezza di passaggi che inducono a considerare il Crocifisso del Capitolo una scultura non seriale a di ottima qualità artistica", ha avvicinato il manufatto alla bottega di Benedetto da Maiano con una datazione tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo e confrontandolo con il crocifisso da questi eseguito intorno al 1490 per la Cattedrale di S. Maria del Fiore. Un documento del 3 novembre 1776 (cfr. "Capitolo Metropolitano Fiorentino. Inventario topografico degli oggetti di proprietà", conservato presso la Biblioteca del Capitolo) ci informa che il Crocifisso del Capitolo, all'epoca collocato nell'aula capitolare, venne consegnato dai cononici a frate Giovan Francesco Mariani, per farne una copia simile in legno, e poi riconsegnato il 1 settembre 1777 dopo aver "accomodate le dita rotte e accomodate alcune percosse". La suddetta replica è stata rintracciata dalla stessa Simari (2008, pp. 19-20) nella pieve di San Pancrazio a Collina, vicino San Casciano Val di Pesa. Stilisticamente la nostra scultura potrebbe tuttavia avere una datazione successiva, nel corso del XVII secolo. In particolare mi sembra ben confrontabile con quello scolpito intorno al 1615 da Felice Palma su modello di Tiziano Aspetti per la Cappella Usimbardi nella Chiesa di Santa Trinita a Firenze (cfr. Repertorio scultura 1993, Vol. III, fig. 373), molto vicino all'esemplare del Capitolo, con cui condivide un'identica maniera dolcemente sfumata nel definire le forme, scolpite da morbidi passaggi chiaroscurali. I due crocifissi sono molto simili anche nel tipo di anatomia e nel panneggio del perizoma e soprattutto dal punto di vista fisionomico, proponendo entrambi lo stesso volto lievemente allungato esprimente un calmo e docile abbandono alla morte, incorniciato dalla morbida "barbetta" modellata a piccoli ciuffi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900745542
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 2011
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0