Madonna della Rosa
tabernacolo
post 1498 - ca 1510
Gherardo Di Giovanni Detto Gherardo Del Fora (1444-1445/ 1497)
1444-1445/ 1497
Nicchia con cornice in pietra serena e mensa sorretta da mensole; all'interno pittura murale, dipinta sulla parete di fondo e nell'imbotte
- OGGETTO tabernacolo
- AMBITO CULTURALE Produzione Fiorentina
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ATTRIBUZIONI
Gherardo Di Giovanni Detto Gherardo Del Fora (1444-1445/ 1497): esecutore
- LOCALIZZAZIONE casa privata
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'edificio appartenne agli inizi del secolo XV alla famiglia degli Obizi di Lucca; nel 1498 la proprietà passò a Monte di Giovanni, che con il padre scalpellino e il fratello Gherardo abitò in questa casa. Secondo Vasari, fu proprio Gherardo di Giovanni a eseguire l'affresco del tabernacolo sull'angolo della loro abitazione. Secondo Vasari egli fu un eccellente mosaicista, miniatore e pittore di alcuni tabernacoli, come quello "a sommo della via Larga molto lodato". Quest'ultimo corrisponde al tabernacolo in oggetto, affrescato sull'angolo della casa posta sulla via Larga (via Cavour). Nel 1892 il Carocci riporta nelle sue schede manoscritte un'accurata descrizione dell'affresco, che egli giudica deturpato e oggetto di ridipinture, ma comunque dotato di grande interesse artistico. Secondo il Carocci le figure del Bambino e di san Giovanni Battista sono intatte. I santi Sebastiano e Zanobi sono da lui erroneamente identificati come san Michele arcangelo e san Benedetto. La critica concorda nel riconoscere nella pittura di Gherardo l'influenza stilistica di Domenico Ghirlandaio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900742151
- DATA DI COMPILAZIONE 2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0