fermaglio di piviale, opera isolata - bottega fiorentina (primo quarto sec. XVIII)

fermaglio di piviale ca 1700 - ca 1724

Il fermaglio di piviale, a forma di losanga, è profilato da piccole volute concave e convesse, che includono un campo interno ornato, su un fondo puntinato, con quadrettature e pietre preziose policrome entro castoni a rosetta. Al centro, una cartella poligonale delimitata da volute racchiude la colomba dello Spirito Santo non dorata tra raggi dorati. Sul retro, il manico è costituito da un listello piatto, liscio e lucido a voluta concava

  • OGGETTO fermaglio di piviale
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
    gemma/ incastonatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Museo dell'Opera del Duomo
  • INDIRIZZO Piazza del Duomo, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il fermaglio di piviale, il ricco accessorio dell'abbigliamento liturgico di vescovi, cardinali e papi, detto anche impropriamente "razionale", in quanto collegato all'ornamento pettorale del sommo sacerdote ebraico, rappresenta una preziosa borchia metallica dotata di un gancio sul retro che chiude sul petto il piviale. Il nostro, che al centro reca la raffigurazione della colomba dello Spirito Santo tra raggi, presenta una curiosa particolarità: sul retro, al posto del consueto gancio, troviamo un semplice manico a voluta concava, simile a quelli posti sul verso delle paci, che fa pensare ad un uso improprio del fermaglio, diverso da quello originario, forse dovuto ad un suo riadattamento. Ma il nostro non è l'unico fermaglio di piviale di proprietà dell'Opera del Duomo a distinguersi per la presenza di un'impugnatura: anche il "razionale" (scheda n. 20000056) con la raffigurazione del triangolo raggiato ne reca una. Probabilmente l'oggetto, che non figura negli inventari dell'Opera, è stato acquisito dopo il 1895, data dell'ultimo inventario ottocentesco. La mancanza di punzoni e l'assenza nei documenti di notizie relative al nostro oggetto rendono assai arduo stabilire con precisione l'ambito culturale di riferimento. Basandosi esclusivamente sull'analisi stilistica, possiamo ipotizzare che il fermaglio sia stato realizzato nel primo quarto del XVIII secolo. Infatti, la forma e la presenza delle pietre preziose entro castoni a rosetta lo accostano ad un altro fermaglio di piviale appartenente al tesoro della Cattedrale di Pisa, recante, al centro, la raffigurazione dell'Assunta. Questo, caratterizzato da un ricco ornato tardobarocco in cui predominano rigogliose foglie d'acanto a voluta, è stato acquisito dall'Opera con ogni probabilità tra il 1708 e il 1724, dal momento che, assente nell'inventario del 1708, compare per la prima volta in quello del 1724 e, dunque, la sua esecuzione, sicuramente anteriore al 1724, forse è da collocarsi tra la fine del XVII e il primo quarto del XVIII secolo. Se la policromia accentuata, evidente nello sfarzo delle pietre preziose e nel contrasto tra la colomba dello Spirito Santo, non dorata, e i raggi, dorati come il resto della lamina d'argento, rimanda nel nostro fermaglio ad un gusto per lo sfarzo ancora barocco, il profilo vezzoso a piccole volute concave e convesse, analogo a quello del "razionale" con il triangolo raggiato (scheda n. 20000056), richiamando la leggerezza tipica del Rococò, induce a datare l'oggetto al primo quarto del XVIII secolo. La composizione ordinata e chiara, in cui i motivi decorativi sono incasellati in modo da non travalicare mai la forma dell'oggetto, indurrebbe a collocare il fermaglio in un contesto culturale come quello toscano, e in particolare fiorentino, volto al predominio della razionalità e al rifiuto degli eccessi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900665784
  • NUMERO D'INVENTARIO 2014OPAOA00665784
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1700 - ca 1724

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE