confessionale - a corpo architettonico, serie - bottega fiorentina (secondo quarto sec. XVIII)

confessionale a corpo architettonico 1725 - 1749

La base è costituita da una pedana semicircolare sulla quale si innesta il vano centrale destinato al penitenziere, aggettante rispetto ai due vani laterali destinati ai penitenti. Lo sportello del vano centrale e la parte inferiore delle nicchie dei penitenti sono decorati con una specchiatura in radica di noce impiallacciata e riquadrata da una sottile cornice aggettante. Il vano del penitenziere è separato dagli alloggi laterali tramite due raccordi a 'orecchia', impreziositi da un intaglio a racemi vegetali. Il fastigio, a forma di timpano spezzato, presenta nel registro inferiore, al centro, tre valve di conchiglia sovrapposte e digradanti; alle estremità due raccordi a voluta. Il coronamento del timpano presenta al centro una testa di cherubino alato, intagliata a tutto tondo, sovrastata da una decorazione a volute, fiori e frutti

  • OGGETTO confessionale a corpo architettonico
  • MATERIA E TECNICA legno di noce/ intaglio
    radica di noce/ impiallacciatura
  • MISURE Profondità: 125 cm
    Altezza: 345 cm
    Larghezza: 195 cm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La coppia di confessionali, di elegante fattura, presenta un intaglio di ottima qualità e finitezza (si notino gli elementi vegetali delle volute, le ali del cherubino, la testa del cherubino, le valve di conchiglia). I motivi decorativi sono tutti desunti dal repertorio della tradizione dei secoli precedenti, in particolare l'elemento antropomorfico (testa di cherubino), caro alla tradizione toscana. La rigorosa struttura architettonica, uno dei caratteri peculiari della mobilia toscana, è ingentilita ed alleggerita da motivi decorativi che rimandano ad un gusto ormai pienamente settecentesco, benchè ancora legato alla cultura barocca, per l'impostazione simmetrica dei vari elementi. Settecenteschi sono i raccordi a 'orecchioni' con motivi vegetali, l'articolato frontone spezzato del coronamento, orchestrato in due moduli sovrapposti, le specchiature impiallacciate in radica di noce e profilate da sottili cornici modanate, la triplice valva di conchiglia, nonchè il leggiadro bouquet vegetale sulla sommità del cherubino. Una conferma per l'esecuzione da parte di una bottega fiorentina (o più genericamente toscana), oltre che dai caratteri stilistici, è fornita anche dallo stringente confronto con un confessionale tuttora nella chiesa di San Bartolomeo a Ripoli (Badia a Ripoli). Di fattura assai più semplice, quest'ultimo presenta, ai lati del vano del celebrante, pressochè identici motivi a 'orecchioni' con racemi vegetali. Entrambi i confessionali presentano, in una delle facce interne degli sportellini che chiudono le grate, un foglio manoscritto, con grafia settecentesca, dove è elencata la lista dei sei peccati per i quali l'assoluzione può essere concessa solo previa autorizzazione speciale da parte del vescovo della diocesi (definiti 'Casus Reservati', come l'omicidio volontario o l'infanticidio)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900655563
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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