altare
1700 - 1899
L'altare - costituito da un bancone ligneo con tre specchiature sul prospetto ed uno su ciascuno dei lati brevi - è inquadrato da due semicolonne, pure lignee, poste su alti podi e sormontate da capitelli di tipologia composita. Al di sopra, un timpano spezzato fiancheggia un finestrone dalla mostra assai articolata, forse posteriore all'esecuzione dell'altare. Quest'ultimo poggia su un'ampia base quadrangolare, costituita da uno zoccolo e da un bordo in pietra serena, infine da un piano di calpestio in legno. Sull'altare, una grande cornice rettangolare in legno intagliato e dorato. Ai lati delle due colonne, due affreschi bicromi raffiguranti ciascuno una candelabra
- OGGETTO altare
-
MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
legno/ scultura/ sagomatura/ intaglio/ pittura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare fu probabilmente eseguito tra gli anni sessanta e settanta del Seicento, quando il corpo del martire Aurelio fu trasferito dalla chiesa di S. Angelo all'ambiente sino ad allora definito "spogliatoio della Compagnia" e poi denominato Cappella di S. Aurelio. Con tutta probabilità, esso fu poi modificato nel corso degli anni venti del Settecento, per ospitare adeguatamente la tela raffigurante "Il martirio di Sant'Aurelio" dipinta da Giovanni Camillo Sagrestani; alcune modifiche dovette comportare anche il trasferimento del corpo santo nel nuovo deposito dietro l'altare maggiore della Compagnia, avvenuto nel 1719
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900655207-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0