centrotavola - manifattura italiana (fine sec. XIX)

centrotavola ca 1890 - ca 1899

Il centro tavola è una striscia rettangolare, lunga e stretta composta da quattro formelle quadrate, unite con punti di sutura. Il primo e l'ultimo quadrato hanno lo stesso disegno geometrico creato, su un fondo a rete a punto spirito, da una forma cruciforme, disposta in diagonale, eseguita a punto tela e con dei motivi di tralci di foglie disposti nei quattro lati e concentrici ad una stella.Il successivo riquadro presenta sempre su un fondo a rete a grosse maglie quadrangolari, eseguito a punto spirito un decoro geometrico dove quadrati si intersecano con motivi traforati circolari e tralci,con foglie molto stilizzate. L'ultimo riquadro presenta, sullo stesso tipo di rete, quattro motivi quadrati messi in corrispondenza degli angoli e fittamente lavorati intorno ad un centro,anch'esso quadrato, dove è inscritto un piccolo rombo

  • OGGETTO centrotavola
  • MATERIA E TECNICA filato misto di canapa e cotone/ lavorazione ad ago
  • MISURE Lunghezza: 50 cm
    Larghezza: 10 cm
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati
  • INDIRIZZO Via Porta Rossa, 13, 15, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'esemplare è molto simile nella lavorazione e nel materiale ai pezzi in coll. Inv. Stoffe 2511 512.e appartiene ai lavori definiti da Therese de Dillmont Reticella, per l'effetto finale che vagamente richiama i reticelli cinquecenteschi . Questo termine dava il nome a lavori eseguiti sfilando e tagliando la tela e , per estensione, a quelli eseguiti con gli stessi disegni e gli stessi punti senza il supporto della tela ( La reticella ricamata ,Album in 8° contenente 30 pagine di testo con figure esplicative e 20 tavole di modelli diversi per ricami su reticella, e nell'Enciclopedia dei lavori femminili di Th.Dillmont ( Melhouse, s.d. ,pp.499-560) .In queste pubblicazioni venivano fornite le indicazioni tecniche e suggeriti i tipi di filato , il lino, il cotone perlato, il filo d'Alsazia, in modo che chiunque potesse creare anche a domicilio decorazioni per la casa. Si insegnava, anche tramite disegni a fare il modano , chiamato reticella, eseguite appunto con lo strumento ,il Modano in acciaio o in avorio di varie dimensioni. La produzione domestica di questi lavori confluiva spesso anche nelle Ditte di ricami e merletti, che su tutto il territorio nazionale si avvalevano del lavoro femminile a domicilio, offrendo generalmente disegni e materiale per l'esecuzione. Queste caratteristiche, che rendono abbastanza affine la produzione tra le varie aree italiane, rendono difficile individuare una precisa provenienza
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900644406
  • NUMERO D'INVENTARIO Stoffe 2538
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
  • ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
  • DATA DI COMPILAZIONE 2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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