tovaglia - manifattura italiana (primo quarto sec. XX)
La tovaglia di forma rettangolare è decorata lungo i quattro lati da alti bordi di filet con rete di fondo, a maglie quadrangolari annodata agli angoli e ricamata a punto rammendo. Il motivo decorativo presenta un modulo ripetuto regolarmente : questo è costituito da due tulipani stilizzati posti in posizione speculare e rovesciati l'uno rispetto all'altro, uniti da un tronchetto centrale, in posizione diagonale, arricchito da motivi geometrici. Da questo si diparte un tralcio, da cui nascono i grandi fiori, che ripiegandosi su se stesso si fa tangente al ramo successivo, permettendo la continuità del disegno. Le balze di filet sono decorate alle loro estremità da una fila di punto a giorno, uguale a quella che rifinisce gli orli. Gli orli esterni presentano, invece, punte triangolari a motivi geometrici, eseguite a fuselli
- OGGETTO tovaglia
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MATERIA E TECNICA
filo di cotone/ lavorazione a fuselli/ lavorazione ad ago
filo di lino/ lavorazione a fuselli/ lavorazione ad ago
filo/ lavorazione a filet
tela di lino
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MISURE
Lunghezza: 145 cm
Larghezza: 110 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati
- INDIRIZZO Via Porta Rossa, 13, 15, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'esemplare testimonia il legame con la tradizione italiana tardo cinquecentesca, cui sono riferibili le punte di rifinitura eseguite a fuselli, molto vicine a quelle pubblicate nel testo specifico[ Le Pompe del 1559], e il disegno a motivi vegetali e floreali stilizzati, ruotanti intorno ad un rametto rigido da cui sbocciano uno o più elementi, tema apparso nella tradizione tessile nella seconda metà del XVI secolo. Questa ripresa, pur spesso commista a tecniche o a motivi desunti dal repertorio ornamentale italiano e appartenenti a stili e epoche diverse, caratterizzò la produzione nei vari centri di lavorazione del filet ( Toscana, Lombardia, Umbria, Sicilia), generalmente coordinati dalle Industrie Femminili italiane ( cfr. Le Industrie Femminili Italiane, Milano, 1906). La produzione molto avviata nei primi decenni del XX secolo rimase generalmente invariata fino alla II guerra mondiale, allorché cominciò a diminuire la domanda di questi costosi manufatti. L'esemplare sembra accostabile ai filet che venivano prodotti nel I quarto del XX secolo a Lucciano e Quarrata in Toscana, su richiesta e disegno della ditta fiorentina di Francesco Navone, fondata nel 1870, ampiamente documentati nelle collezioni del museo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900644360
- NUMERO D'INVENTARIO Stoffe 1524
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0