ritratto del cardinale Ippolito de' Medici; cometa con la coda fasciata da un nastro (medaglia) di Selvi Antonio, Vaggelli Bartolomeo (sec. XVIII)

medaglia

D. Ritratto del cardinale Ippolito de' Medici, R. cometa con la coda fasci ata da un nastro

  • OGGETTO medaglia
  • ATTRIBUZIONI Vaggelli Bartolomeo (/ 1744): preparazione dei gessi
    Selvi Antonio (1679/ 1753)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Casa Martelli
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Martelli
  • INDIRIZZO Via Zannetti, 8, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa medaglia ritrae il cardinale Ippolito de' Medici (1511-1535), figli o naturale di Giuliano duca di Nemours e di Pacifica Brandano, nato ad Urb ino. Dopo la morte del padre fu accolto da papa Leone X che in seguito lo mandò a Firenze con Alessandro. Scacciato con questi da Firenze nel 1527 d ai repubblicani, vi fece ritorno alla caduta della Repubblica. Fu fatto ca rdinale da Clemente VII nel 1529 e nominato vescovo di Avignone, legato di Perugia e amministratore del vescovo di Casale e Lecce. Fu un uomo di cul tura, amante della musica, della caccia e dei cavalli. Ebbe un figlio Asdr ubale, nato da una relazione con la vedova Giulia Gonzaga. L'impresa che c ompare sul rovescio fu creata per Ippolito dal poeta modenese FRancesco Ma ria Molza. Il motto "inter omnes", cioè fra tutte (risplende la cometa) è tratto da Orazio (I, Ode XII, 46-47) e allude alla cometa comparsa dopo la morte di Giulio Cesare. La medaglia fa parte di una serie di 76 medaglie di personaggi di casa Medici eseguita da Antonio Selvi, che è ricordato co me allievo di Massimiliano Soldani Benzi da Francesco Maria Niccolò Gabbur ri nelle sue 'Vite di pittori e scultori' (1719/1741, Firenze, Biblioteca Nazionale, Palatino E.B.9.5, vol. I, p. 326) . Il nome di Selvi in effetti figura in tra le maestranze che collaborarono con Soldani a realizzare il monumento funebre del gran maestro dell'ordine di Malta, Manoel de Vilhen a, elencate in una lettera inviata da Soldani a Niccolò Bandini il 16 sett embre 1729 e pubblicata da Lankheit 1962). Secondo Fiorenza Vannel e Gius eppe Toderi (1987, 2006), il lavoro sulla serie di medaglie medicee con og ni probabilità ebbe inizio nel 1737, proseguì almeno sino al 1739 (data ch e compare su alcune medaglie) e si concluse entro il 1 aprile 1740, quando le medaglie furono offerte in vendita ai lettori delle ' Novelle Letterar ie fiorentine'. Sappiamo, grazie all'annuncio del 1740, che Selvi si avval se della collaborazione del formatore Bartolomeo Vaggelli, ma a giudizio d i Vannel e Toderi, egli è responsabile solamente per la preparazione dei g essi per la fusione delle medaglie. I modelli in cera per 44 delle medagli e della serie, ritrovati dall'antiquario Giovanni Pratesi, sono stati ogge tto di uno studio accurato di Vannel e Toderi nel 1993
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900644134
  • NUMERO D'INVENTARIO Martelli 233
  • DATA DI COMPILAZIONE 1992
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
  • ISCRIZIONI diritto - HYPPOLITVS. CARD. MEDICES - Orazio - lettere capitali - non determinabile - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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