ritratto di Teocrito
decorazione a intaglio
1600 - 1699
n.p
- OGGETTO decorazione a intaglio
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MATERIA E TECNICA
corniola/ incisione
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'intaglio, insieme alla sua montatura, figura per la prima volta tra le gemme "sciolte" della collezione granducale descritte da Giuseppe Bencivenni Pelli nell'inventario del 1786. L'identificazione dell'effigiato con Teocrito, avanzata da Michele Arcangiolo Migliarini nel "Catalogo generale della Dattilioteca" del 1837, trova conferma nel raffronto con il presunto ritratto del poeta riprodotto da Fulvio Orsini in una incisione pubblicata nel 1570 all'interno delle "Imagines et elogia viroum illustrium", ripresa poi nel XVII secolo anche da Giovan Pietro Bellori ("Veterum illustrium philosophorum, poetarum, rhetorum et oratorum imagines", Romae 1685, tav. 66), nella quale è forse da identificare il modello per l'intaglio del Museo degli Argenti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900642650-1
- NUMERO D'INVENTARIO Gemme 265
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0