ritratto del nano Bocciolo (dipinto) - ambito lombardo-veneto (metà sec. XVIII)
dipinto
n.p
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo-veneto
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Palatina e Appartamenti Reali
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO Piazza de' Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto raffigura un nano addormentato appoggiato sopra una cesta appisolatosi forse per aver bevuto il vino del fiasco caduto per terra in una pausa del lavoro come starebbe ad indicare la scopa che tiene tra le gambe. Veste un paio di brache a righe e una sdrucita casacca grigia legata in vita da una cinta di cuoio. Porta un curioso turbante bianco e un bocciolo di rosa infilato dietro l'orecchio: forse da questo aggraziato particolare trae il nomignolo di Nano Bocciolo. Il dipinto che raffigura il personaggio con attenta aderenza alla realtà e con profonda e partecipe umanità, senza alcuna volontà di irrisione, proprio per questa attenzione rispettosa verso i poveri, i 'pitocchi' si qualifica come opera dei decenni centrali del Settecento lombardo, in quell'area tra Bergamo e Brescia legata politicamente e culturalmente anche al Veneto. In particolare mi sembra possibile collocare il dipinto in un ambito che gravita intorno a Francesco Cipper e Giacomo Ceruti. A quest'ultimo in particolare ci indirizzano le tonalità sobrie grigio brunastre del dipinto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900642390
- NUMERO D'INVENTARIO Inv. 1890, 5144
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- ISCRIZIONI sul retro della tela - n.° 367 (nero barrato nero) - numeri arabi - a pennello -
- STEMMI sul retro della tela - Marchio - monogramma GG sormonato da corona
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0