Diana e Atteone (dipinto) di Penni Luca detto Romanus (cerchia) (prima metà sec. XVI)
dipinto
Penni Luca Detto Romanus (cerchia)
1500-1504/ 1556
Preparazione di colore bianco. Iscrizioni e lumeggiature in oro a missione
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Penni Luca Detto Romanus (cerchia)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Romano Giulio/ Salviati Francesco/ Ignoto Fiammingo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Civico di Pistoia
- LOCALIZZAZIONE Palazzo degli Anziani
- INDIRIZZO Piazza del Duomo, 1, Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Attribuita nella maggior parte degli antichi inventari a Giulio Romano (1845, 1871, 1935?), la tavola è stata riferita anche a Cecchino Salviati (1935?) e ad un ignoto fiammingo del sec. XVI (1956). Il soggetto, derivato da un passo delle metamorfosi di Ovidio (libro 3°, II), esplicita una serie di colti rimandi agli affreschi di Parmigianino a Fontanellato ed alla produzione della scuola di Fontainebleau. Il Sisi (1982) riscontra notevoli analogie con la produzione di disegni e stampe del Penni, all'ambiente del quale riporta il dipinto, che l'avrebbe eseguito in una fase precedente il suo viaggio in Francia, quando il pittore conservava ancora forti caratteri romani e fiamminghi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900624987
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in corrispondenza delle figure - Phiale/ Ranis/ Hyale/ Crocale/ Diane/ Psecas/ Acteon (ripetuto tre volte) - corsivo - a caratteri applicati - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0