altare, elemento d'insieme - bottega senese (sec. XVII)
altare
altare a parete con mensa su basamento quadrangolare aperta sul lato anteriore contenente l'urna con il corpo di Santa Clermana . Due alte colonne lisce dal capitello corinzio sorreggono un timpano curvilineo spezzato al centro del quale è posta una cartella dalla forma ellittica accompagnata ai lati da festoni di frutta e recante iscrizione incisa. La specchiatura centrale dell'altare ospita una nicchia centinata nella quale è collocata la statua lignea di San Roberto Bellarmino. Sulla mensa sono posti due gradini d'altare in stucco. Le colonne laterali poggiano su basi quadrangolari recanti iscrizioni
- OGGETTO altare
- AMBITO CULTURALE Bottega Senese
- LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare della cappella dedicata a San Francesco fu di patronato della nobile famiglia poliziana Franceschi. Esso fu fatto edificare da Girolamo Franceschi nel 1675, come recita l'iscrizione incisa sulla base della colonna sinistra. Stucchi e affreschi decorano le pareti e il soffitto mentre l'altare ripete le forme di quello dell'altra capella aperta sul transetto, di patronato della famigia Ricci fin dal 1580 (vedi scheda n. cat. gen. 0900548805). Al tempo di Francesco Brogi (1863) l'altare ospitava nella specchiatura centrale una tela cinquecentesca raffigurante "San Francesco d'Assisi in preghiera", oggi non più esistente. Al suo posto è stata collocata una statua di epoca novecentesca raffigurante il noto cardinale e teologo gesuita Roberto Bellarmino (1542-1621), nipote di papa Marcello II Cervini, arcivescovo di Capua nel 1602, canonizzato nel 1931 e nominato Dottore della Chiesa. Nella nicchia sottostante la mensa dell'altare si trova il corpo di Santa Clermana, riesumato da Cimitero di San Callisto a Roma nel 1820, collocato entro un reliquiario a urna. Girolamo Franceschi, appartenente ad una delle più antiche e nobili famiglie poliziane, commissionò anche gli affreschi della sala del Capitolo del Convento di San Francesco, realizzati dal pittore Francesco Nasini nel 1671 (vedi schede nn. cat. gen. 0900536428, 0900548865). Per le notizie relative alle vicende storiche e costruttive dell'intero complesso monastico di San Francesco consultare la scheda n. cat. gen. 0900548826
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900548803
- DATA DI COMPILAZIONE 2003
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sulla cartella al centro del timpano - STIGMATICO (+++++) / (...) FILIO DEI - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0