motivi decorativi vegetali con putti alati (decorazione plastica, elemento d'insieme) - bottega senese (prima metà sec. XVIII)

decorazione plastica

rilievo formato da una serie di tre putti che sollevano un tendaggio al di sopra di un cornicione modanato e sagomato incorniciato da volute. Ai lati e al centro il cornicione è impostato su capitelli

  • OGGETTO decorazione plastica
  • AMBITO CULTURALE Bottega Senese
  • LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il rilievo, collocato sulla parete sinistra della sagrestia, in corrispondenza di un'apertura che dava accesso all'annesso convento di San Francesco e che venne chiusa con lavori di muratura negli anni Ottanta, allorchè le Suore del Divino Zelo rinunciarono all'uso gratuito della Chiesa, fa parte di una decorazione plastica realizzata presumibilmente nella prima metà del Settecento, concentrata essenzialmente nel transetto e nella sagrestia. I rilievi a stucco che ornano le pareti del transetto e il sottarco del braccio destro di questo, furono senz'altro realizzati in occasione dei lavori di ristrutturazione del complesso monastico di San Francesco, documentati nella targa a rilievo collocata al di sopra della bussola nella navata della Chiesa. L'intervento di recupero strutturale e di rinnovamento interno dell'edificio religioso concluso nel 1768 con la riconsacrazione della chiesa da parte del vescovo di Montepulciano Pietro Franzesi, (1757-1799) si svolse tra il 1732 e il 1768, come ci informa Don Idro Marcocci nel volume "Per conoscere Montepulciano" (Camaiore, Pardini, 1965). Dal punto di vista stilistico le nuove decorazioni a stucco del transetto e della sagrestia si possono agevolmente collocare nella prima metà del XVIII secolo e si possono stabilire analogie formali e decorative con il tono vivace e sciolto, di impronta berniniana tradotto nella nuova grazia di stile rococò, di quelle presenti nella Chiesa di Santa Chiara a Montepulciano risalenti al primo quindicennio del Settecento e riconducibili alla vasta attività plastica svolta nella cittadina poliziana dalla bottega dei Mazzuoli e dei Cremoni, la cui presenza è documentata ampiamente nelle chiese del Gesù, di Santa Lucia, di Santa Maria delle Grazie, nell'Oratorio di San Bernardo e nella stessa Cattedrale. Per notizie relative alle vicende storiche e costruttive della Chiesa di Francesco consultare la scheda n. cat. gen. 0900548826
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900548785
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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