altare, elemento d'insieme - bottega senese (sec. XVIII)

altare

altare a parete con mensa sostenuta da una base sagomata a volute. Sopra il piano è posto un gradino ligneo dipinto a finto marmo. La specchiatura centrale, centinata, termina con una struttura a salienti curvilinei, sormontata da angioletti; la cimasa è ornata da un cartiglio sagomato, da cui si diramano lateralmente due festoni di fiori. L'altare è delimitato da paraste sulle quali si imposta un timpano curvilineo a volute spezzato, al centro del quale è posta un edicola architettonica delimitata lateralmente da festoni vegetali, con copertura sagomata. Sul prospetto dell'edicola si apre una specchiatura ovale con cornice modanata

  • OGGETTO altare
  • AMBITO CULTURALE Bottega Senese
  • LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il secondo altare a sinistra nella navata della Chiesa di San Francesco fu di patronato della nobile famiglia poliziana Contucci, che provvide alla sua erezione nel 1470; esso tuttavia fu totalmente rinnovato nella struttura per volere di Aloisio Contucci nel 1744, come recita l'iscrizione incisa sul basamento destro. Davanti all'altare si trova una lastra tombale appartenente ad un esponente della famiglia, datata al 1461, la cui memoria funebre è oggi parzialmente illeggibile. Al tempo di Francesco Brogi (1863) la specchiatura centrale dell'altare ospitava la tela con "San Bernardino da Siena e angeli", ora collocata nella parete sinistra dell'abside della chiesa (vedi scheda n. cat. gen. 0900548807), mentre sul remenate si trova ancora il dipinto raffigurante "San Ludovico da Tolosa". L'altare è dedicato a San Roberto Bellarmino (1542-1621), cardinale e teologo gesuita, nipote di papa Marcello II Cervini, i cui legami con la famiglia Contucci sarebbe interessante approfondire, considerando che lo stesso Palazzo del Monte Contucci in Piazza Grande reca il tipico contrassegno della famiglia Bellarmini, ossia una pigna scolpita al vertice delle finestre del piano superiore e nelle colonne del portico interno del palazzo (Narcisa Fargnoli, in "Umanesimo e Rinascimento a Montepulciano", a cura di Antonio Sigillo, Montepulciano 16 luglio-15 dicembre 1994, Editori del Grifo, Montepulciano 1994, pp. 107-109). Dal punto di vista stilistico l'altare presenta la tipica struttura a edicola barocca con timpano curvilineo spezzato e fastigio centrale, comune del resto a tutti gli altari della chiesa di San Francesco, edificati in un arco temporale compreso tra il 1580 e il 1684. Tuttavia si possono ravvisare notevoli varianti rispetto a quelli, essendo quest'ultimo arricchito da un repertorio decorativo di gusto pienamente settecentesco, evidente nelle volute a esse che delimitano il timpano curvilineo, nella presenza di putti alati collocati a coronamento della specchiatura centrale, nell'uso di festoni vegetali ad ornamento dell'intera struttura e ricorrenti lungo le paraste, sul prospetto e ai lati dell'edicola superiore. La sua edificazione, corrispondente all'epoca dei lavori di ristrutturazione della chiesa compiuti nel XVIII secolo, è dunque da mettere in relazione con alcune decorazioni plastiche a stucco realizzate presumibilmente nella prima metà del Settecento e concentrate essenzialmente nel transetto e nella sagrestia. Si vedano i rilievi con putti e finti tendaggi sulla parete della sagrestia o quelli nel sottarco del braccio destro del transetto che ricordano nel tono vivace e sciolto, di impronta berniniana, tradotto nella nuova grazia di stile rococò, analoghe decorazioni presenti nella chiesa di Santa Chiara a Montepulciano, risalenti al primo quindicennio del Settecento e riconducibili alla vasta attività plastica svolta nella cittadina poliziana dalla bottega dei Mazzuoli e dei Cremoni, la cui presenza è documentata ampiamente nella Chiesa del Gesù, nell'Oratorio di San Bernardo e nella Cattedrale. Per le notizie relative alle vicende storiche e costruttive dell'intero complesso monastico consultare la scheda n. cat. gen. 0900548826
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900548780
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI basamento destro, entro lo scudo - D(EO) O(PTIMO) M(AXIMO) / ARAM / GENTILITIAM / MCCCCLXX / ERECTAM / IN HUIUS TEMPLI / INSTAURATIONE / DIRUTAM / ALOYSIUS / CONTUCCIUS / UTI DEBITAM / FAMILIAE / SUAE / DENUO / AEDIFICAVIT / A(NNO) MDCCXLIV - lettere capitali - a solchi - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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